L’uomo dalla faccia di penne e piume ( Storia Vera raccontata dai nonni)

Questa è una delle tante storie raccontate da mio nonno e non solo…. Come leggerete più giù …

Mio nonno raccontava sempre una storia molto paurosa che noi bambini a quei tempi ci faceva saltare dalla sedia anche perché era una storia vera…

La storia comincia cosi un giorno mio nonno decise che voleva portare mio cugino di 10 anni in campagna per fargli vedere tutto quello piantava e coltivava nella sua terra, si alzarono presto intorno alle 4 di mattina , era estate e alle 8-9 di mattina già faceva molto caldo, di solito si partiva molto presto per evitare di tornare a piedi con il caldo rovente ….

Erano appena partiti e scesero una strada molto accidentata piena di arbusti e di precipizi su di una montagna a strapiombo , non potevano andarci in macchina sarebbe impossibile da percorrere se facevano fatica a camminare fra la fitta vegetazione… Camminarono allungo per più di 3 km verso il basso , quando ad un certo punto mio cugino chiamò  mio nonno, da dietro con la mano, facendo segno col dito di guardare poco più giù mio nonno gli chiese che cosa volesse e mio cugino gli rispose che un uomo l’ho stava salutando…. Mio nonno non vedeva nulla e gli intimo di camminare che era solo assonnato perché si era svegliato presto , poco dopo mio cugino si voltò e comicio’ ad urlare vattene nooooo e altre cose con uno scatto mio nonno l’ho raggiunse e gli chiese se si era fatto male , lui piangeva la faccia era bianco latte e tremava dalla testa ai piedi, vedendolo così sconvolto mio nonno decise di tornare indietro a casa. Arrivati lì mio cugino non parlava stava fermo con le lacrime ancora che gli scendevano dagli occhi , nel percorso fino a casa non disse nulla pianse solo…. Mia nonna riuscì a farlo calmare e a fagli dire cos’era successo, gli disse che aveva visto un uomo giù nel sentiero la prima volta ma il nonno non l’ho aveva creduto, poco dopo si senti toccare alle spalle e quando si girò vide lo stesso uomo ma aveva la faccia piena di penne e piume arancioni come quelle delle galline e con l’ho sguardo malvagio stampato in faccia lui si era messo a gridare e quando aprì gli occhi non l’ho vide più e lui si era spaventato molto di più… Sentendo queste parole mio nonno si sbiancò disse a mia nonna che andava al bar e andò da un suo amico di fronte per confidarsi con lui… Quando gli raccontò tutto il suo amico gli disse una frase e fece accapponare la palle LA FRASE ERA QUESTA

( SI, TI CREDO, STAI CALMO E TUTTO VERO LI’ IN QUEL TRATTO DI STRADA SI E’ UCCISO UN UOMO, SI E’ BUTTATO GIU DALLA RUPE) Mio nonno non capiva perché gli stava dicendo quelle cose, poi aggiunse ( ERA SOLITO RUBARE LE GALLINE NEI POLLAI DELLA GENTE UN GIORNO UNA SIGNORA CHE POSSEDEVA SOLO 4 GALLINE PER SFAMARE 2 BAMBINI LO VIDE RUBARE E UCCIDERE LE SUE GALLINE CARICA DI RABBIA GLI MANDO’ UNA SPECIE DI MALEFICIO ), si dice che la signora gli disse con tutta la rabbia che aveva :” ti devono uscire tutte le piume e le penne di tutte le galline che hai rubato maledetto tu sia da oggi a quando finirà il mondo” E COSI’ E STATO IL GIORNO DOPO L’ UOMO SI SVEGLIO CON PIUME E PENNE CHE GLI USCIVANO DAL VISO DALLA BOCCA E DAL CORPO COSI DECISE DI UCCIDERSI GETTANDOSI GIU’……!!!!!!

 

Lascia un commento