Racconto di paura

racconti_di_mezzanotte

allo xo le dv poi sapere rakkontare…
ci sn 2 ragazzi sui 20 anni ke vanno in campeggio insieme.
vanno in diskoteka e poi tornano tardi…
dopo circa 30 min bussano alla porta
1 va ad aprire cè 1 bimbad 5 anni in camicia da nottte
con okki azzurrissimi e kapelli moto ricci ke dice
mi puoi dare una bottiglia d’acqua ke l’abbiamo finita
il ragazzo sconcertato va in cucina e prende una bottiglia d’acqua ma quando torna la bimba è sparita guarda fuori ma nn cè…
il giorno seguente ilragazzo lo rakkonta al suo amiko luka ma lui nn ci creda…
allo la notte seguente si alzano tutti e 2 qnd la bimba bussa…
ma luka va a prendere una sizza…mentre marko va in cucnaankora tt e 2 estranei a questa situazione…
qnd tornano xo nn la trovano +
la cercano d’appertt ma nn la trovano…
la mattina vanno al bar e trovano la foto della bimba
marko si fa avanti e kiede al barista ki è…
ilbarista dice:a poverina qll bimba l’anno scorso mentre giokava è kaduta dal molo e è annegata…ah ke disgazia ma nex ha mai + aputo nnt..
la sera dopo aspettano di proposito la bimba
all’1,50 esatta bussa alla porta
vanno ad aprire
e la bambna ripropne la stesa domanda: vuole dell’acqua…
ma luka esitante kiede:c…c..come ti kiami???
ANNNNNNNNAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA(urla…

cè una famiglia composta da madre padre figlio figlia e un cane, una sera vanno tutti a dormire…
la bambina sente dei rumori kome dei passi…
lei si alza e va in kamera dei genitori e vede la madre sgozata…
allora va dal canee lo porta in kamera sua …dicendo kane lekkami la mano kosi io so ke tu ci 6
poi sente ankora dei passi…
si alza e vede il padre morto
v in kamera e dice su kane bravo lekkami
poi sente ankora dei passi si alza e il fratello è stato soffocato…
va in kamera e dice al kane di lkkarle la ma mano..
poi senta anko dei passi…
si alza ma nn trova + nnt di strano…
torna in kamera…bravo bravo kane lekkami lekkami la mano…e si addormenta
la mattina si alza e in kcina trova il kane…morto appeso al muro con scritto:anke gli uomini sanno lekkare…

2° STORIA

 


Una madre e una figlia vanno al funerale del padre, ma quando gli viene data la parola alla figlia dinnanzi a tutti.. suo padre esce dalla bara, le persone rimasero sconvolte da questo evento, mentre la famiglia ne era felice, così la tornarono a casa, e quel signore godeva nel raccontare che ha visto una sorta di arem.. la sua famiglia si divertiva ad ascoltarlo, ma le cose non andavano, quando si faceva una doccia osservava un dei serpenti velenosi che fuoriuscivano al posto dell’acqua, quando era a pranzo vedeva pezzi di esseri umani al posto della pasta al sugo e questo stato di cose durò per giorni e giorni, fino a quando non entrò in uno stato di profonda depressione, si vestiva con una tonaca bianca e dipingeva il suo paradiso perfetto.. pian piano notava che la figlia era molto interessata di ciò che aveva visto nell’al di là, e così cerco di coinvolgere anche lei nei suoi disegni e nei suoi racconti, ma soprattutto cercava di convincerla a venire insieme a lui in quel posto.. in un giorno come tanti la fanciulla si sedette vicino al padre ad ascoltare i suoi soliti racconti e vedere i suoi nuovi disegni e fu lì che quel signore gli svelò questo suo desiderio nascosto di morire insieme a lei, la ragazza manifesto il suo profondo dissenso in questa sua decisione e la reazione fu spietata, con la forza fisica il signore riuscì a imbavagliare e legare la figlia per poi portarla sul terrazzo, ma in quel frangente la moglie rientrò a casa e li seguì per la terrazza.. con decisione cercò di convincerlo a non fare pazzie e la risposta di lui fu immediata, saluto con tono sarcastico e si gettò da solo sul balcone.

Il giorno dopo due giovani delle pompe funebri discutevano sugli eventi che hanno coinvolto quella persona, mentre all’interno della bara s’intravede quel signore con gli occhi aperti, col sorriso sulle labbra, che osserva un interessante disegno posto sul soffitto..

3°STORIA
Si dice che i proprietari di una casa in Charleston abbiano visto immagini e ascoltato strane voci già da molto tempo…
Hanno fatto alcune ricerche e hanno scoperto che nella casa viveva una donna la quale ha perso il marito durante la guerra civile.
La leggenda dice che lei si sedeva sempre al tavolo della cucina e guardando il giardino attraverso la finestra, aspettava che suo marito tornasse a casa. ………….Ma lui non tornò mai….
Da allora dicono che lo spirito della donna stia ancora aspettando
I proprietari della casa hanno scattato questa foto e registrato i suoni di quello che loro affermano sia il fantasma.
E’ un po’ strano e anche inquietante ma troverai il fantasma nella foto.
Io ci ho messo circa 40 secondi per vederlo ma poi quando ci riesci, è come una di quelle illusioni ottiche..
per farti risparmiare un po’ di tempo ti consiglio di concentrarti nello spazio tra il tavolo e la finestra
inoltre se hai il volume alzalo il più possibile: sentirai dei mormorii strani che si dice siano il fantasma che parla
4°STORIA
Prima di iniziare a raccontare ti prego di pensare a quanto sei fortunata a non essere una delle vittime protagoniste di questa storia purtroppo vera, perchè il l’uomo nero non abita solo nelle favole anzi…
Potrei raccontarti di Albert Fish, il vampiro di Brooklyn, un sadomachista che agli inizi del 900 a torturato e mangiato più di 300 bambini; oppure di Henry Lee Lucas con le sue 650 vittime adolescenti, ma ti raccontare di un uomo, anzi di un mostro, il mostro di Rostov: Andrej Chikatilo.
Prima dei 40 anni era un professore russo con tendenze comuniste che per le offese ricevute dagli alunni dell’istituto in cui insegnava è arrivato al punto di uccidere bambini per vendetta.
La prima a 42 anni fino al 1992 con ben 49 vittime.
Il suo rituale, per l’appunto seriale, fu quasi sempre lo stesso: molestava bambini isolati, torturandoli e cavandogli via gli occhi, fino a conficcare pali di grosse dimensioni nelle vagine.
Mi scuso per aver specificato i rituali e i modi di tortura, ma mi sembra di obbligo farlo, dato la persona che era, pregandovi di consultare il motore di ricerca immagini per guardarlo in faccia…
FONTE: YADOO
 

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