Storie vere di fantasmi ( Dai nostri nonni )

L’UOMO DEI BOSCHI (STORIA VERA)

 

 

Mio nonno raccontava sempre una storia strana , quando ero piccola non riuscivo a comprendere completamente il so significato, di solito veniva raccontata dopo cena magari dopo qualche festeggiamento che ci portava a riunirci tutte le famiglie insieme a tavola a bere un caffè dopo cena, iniziava dicendo : Non mi scorderò mai di quella volta che sono quasi morto per essere stato imbrogliato da quel fantasma….

La storia comincia cosi stavo camminando per un sentiero che dopo 1 oretta di cammino mi avrebbe portato a casa, una volta non c’erano macchine o autobus che arrivavano fino a lì e si doveva viaggiare a piedi di giorno e anche di notte.. Un giorno dopo il lavoro mi incamminai a casa, facendo l’ho stesso tratto che percorrevo ogni giorno la sola cosa nuova era che portavo delle fettine di maiale, per il compleanno della nonna del giorno dopo… Mancava poco per arrivare e decisi di fermarmi in una fontanina a bere e riposarmi, posai la busta di carne sul bordo e bevvi con le mani a conchiglia un pò d’acqua , ripresi la carne e mi girai, e proprio davanti a me un signore tutto vestito elegante con cravatta giacca e camicia, mi salutò togliendosi il cappello, Salve dissi io, come va? stasera fa più caldo del solito….  Lui mi rispose : si fa molto caldo , vorrei chiedervi un favore… Ditemi pure dissi io… Vi dispiacerebbe fare la strada fino al paese con me? oggi in piazza qualcuno parlava di attacchi di cani selvatici da queste parti, meglio andare insieme… Certamente dissi… E tutti e due ci inoltrammo nel bosco prendendo un passo che esendo più corto ma accidentato ci portava a fare meno strada fino al paese.. Affaticato cominciai a fermarmi poco dopo facendo segno al gentiluomo di aspettarmi ma esso camminava sempre di più , ogni volta che facevo un passo per arrivare a lui , guardavo in alto e l’ho vedevo sempre più sopra fino a quando si fermò si girò e disse : sign. antonio che fa non viene? SI gli risposi .. un attimo arrivo..

Intanto più sotto c era la casa di mia nonna e lei era proprio fuori aspettando che mio nonno rientrasse…. Quando ad un certo punto alza l’ho sguardo e vede mio nonno sul precipizio che gesticola come se parlasse con qualcuno… FERMO!!!!! disse mia nonna, non ti muovere che fai? Intanto i vicini che avevano sentito mia nonna gridare si affacciarono e videro mia nonna che correva su per il passo e anche loro preoccupati  gli andarono dietro, quando furono tutti arrivati videro mia nonna in lacrime che gridava a mio nonno : Esci da li!!!! vai in dietro stai per cadere!!!

Dopo quasi 5 minuti mio nonno si girò e sorpreso disse : E tu che ci fai qui ?che ci fate tutti qui? Poi si girò di nuovo verso il dirupo e disse: Questa e mia moglie … Mia nonna gli urlo in lacrime : ma con chi stai parlando vai in dietro che cadi giù… A quel punto mio nonno si accorse di tutto e cadde all’indietro sconvolto….

Mio nonno raccontava che no aveva sentito nessuno sulla cima e che c’era solo quest’uomo che gli parlava e gli diceva di andare avanti , quando fu lucido disse ciò che aveva fatto e visto quella sera….. E di come quel uomo prima di sparire disse una frase agghiacciante : Vedi e qui che sono caduto, ero ubriaco e sono caduto giù dal dirupo, vuoi venire a farmi compagnia? ci sono i cani ,che mangiano il mio corpo giù fra le sterpaglie….

 

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