Testimonianze dei fantasmi

Questa non è una storia su cui ci si può scherzare. E’ accaduta realmente, e chi l’ha vissuta ancora oggi fatica a parlarne.
Era una tranquilla serata d’estate e un gruppo di ragazzi si ritrova a passeggiare per le vie del paese, spensierati, tra scherzi e risate.
Improvvisamente si scatena un temporale, di quelli che devi ripararti il prima possibile, altrimenti ti cade un fulmine addosso.
Salgono in macchina e verso la via di casa incontrano sotto la pioggia un ragazzo che, tutto nudo sta correndo sotto la pioggia.
Sbigottiti soprattutto per il fatto di essere completamente nudo si impietosiscono , e si fermano per chiedergli cosa ci facesse sotto una pioggia del genere tutto nudo.
Il ragazzo era abbastanza impaurito e rispondeva  a malapena. Disse soltanto:”devo andare laggiù…quella casa in fondo”.
I ragazzi lo fanno salire in macchina e durante il tragitto gli fecero alcune domande.
“Come ti chiami? cosa ci facevi sotto la pioggia, tutto nudo poi?”
Lui rispose “mi chiamo Giancarlo e vengo da lontano..”
“beh.. cosa sei venuto a fare in questo paesino sperduto… neanche i vecchi vogliono più tornarci… vieni a trovare qualcuno?”
“Si…mia madre..”
Uno dei ragazzi si toglie la sua giacca  e gli dice..
“Senti tieni la mia giacca..senza nulla sentirai freddo..la vengo a riprendere domani tanto abiti qui, no?”
“si..grazie”
Accompagnano il ragazzo nella casa che lui aveva indicato.. ringrazia e se ne va.
La mattina seguente i ragazzi tornano nella casa dove avevano accompagnato il ragazzo.
Suonano alla porta, e apre una donna.
“salve signora… cercavo suo figlio… Sa, ieri gli ho prestato la mia giacca e la volevo riprendere.”
La signora rispose a brutto muso. “Mi prendi in giro?”
“Mio figlio è MORTO.”scoppia a piangere…. “è MORTO DUE ANNI FA”
La signora  chiude la porta, e i ragazzi se ne vanno un po’ scossi.
Hanno pensato… “ma magari abbiamo sbagliato casa..oppure quello stronzo ci ha fottuti!”
Se ne vanno convinti che siano stati fregati, quando ad un certo punto uno di loro ha un’idea fulminante. “Ma se fosse stato un fantasma?”
Deriso , lo escludono categoricamente, rimproverandolo: “io l’ho toccato! Ti pare che fosse un fantasma?” “I fantasmi non si toccano, e non esistono!”
Fanno una specie di scommessa: “se questo tizio fosse moro veramente, sarebbe sepolto nel cimitero giù al paese!”
Leggono il cognome dal citofono della casa della signora e tutti si dirigono nel cimitero, alla ricerca della sua tomba, anche se con molta leggerezza.
Arriva sera, e ormai sicuri di essere stati presi in giro, stanno per tornare a casa.
All’improvviso uno dei ragazzi urla.
“ho trovato… la….la…”
Era terrorizzato.
La giacca era appoggiata sulla lapide di un ragazzo.
GIANCARLO MORTO ESATTAMENTE DUE ANNI PRIMA, ALLA TRISTE ETà DI 21 ANNI. Anche il cognome corrispondeva, e la foto appariva somigliante.
Non vi racconto il terrore provato dal gruppo, ancora oggi fanno fatica a raccontare l’accaduto.
Ora non ci scherzano più su queste cose…. Ci credono.

Tamara Moroni

 

 

4 commenti su “Testimonianze dei fantasmi

  1. Questa storia è molto conosciuta, ci sono delle varianti quale la ragazza nuda sotto la pioggia, la giacca è il tema ricorrente come pure il resto della storia, si tratta di una leggenda metropolitana.
    N.B. Anche nel mio di paese si parla di un ragazzo che ha vissuto la stessa esperienza solo che era solo.

     
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